Tricase, piazza gremita per la chiusura della campagna elettorale di Giuseppe Negro: “Ora tocca a noi. Andiamo a votare per cambiare davvero le cose”
Una piazza piena, viva, partecipe. Così ieri sera Tricase ha accolto Giuseppe Negro, candidato al Consiglio regionale della Puglia per Fratelli d’Italia, nell’ultima tappa della sua campagna elettorale. Una serata intensa, segnata da entusiasmo, ascolto e da un sentimento condiviso: la voglia di cambiare.
Sul palco, insieme a Negro, dopo i saluti introduttivi del coordinatore del Circolo di FdI di Tricase, Antonio Forte, è intervenuto anche l’Onorevole Lorenzo Malagola, che ha raccontato il lungo cammino umano e politico che ha portato a questa candidatura:
“Ho corteggiato Giuseppe per due anni – ha ricordato Malagola – perché sapevo che il suo profilo, la sua storia e la sua credibilità erano ciò di cui questo territorio aveva bisogno. Gli ho chiesto di mettersi in gioco, di donare la sua esperienza a un progetto più grande: la rinascita del Salento e della Puglia”.
Negro ha ripercorso i motivi che lo hanno spinto a compiere questo passo. Un percorso non scontato, come ha ribadito anche ieri sera: aveva infatti inizialmente espresso delle perplessità sulla candidatura, consapevole della difficoltà della sfida. “Ero titubante – ha confessato – poi ho guardato in faccia la realtà: ospedali che perdono pezzi, giovani che partono, imprenditori che resistono da soli, comunità che si sentono dimenticate. E allora mi sono detto che non potevo restare alla finestra. Ho seguito la spinta più forte: la voglia di cambiare lo stato attuale delle cose”.
Durante il suo intervento, Negro ha toccato diversi temi, come il valore della politica come servizio e non come gestione di potere (“La Politica serve davvero, ma deve tornare ad essere una cosa seria, concreta e utile alle persone”), il dovere di dare voce al Sud Salento dopo anni di assenza (“Il nostro territorio ha perso rappresentanza, e questo si vede in ogni servizio negato”), e l’urgenza di intervenire su sanità, mobilità, lavoro e fuga dei giovani. Ha ricordato come negli ultimi anni la Puglia abbia ricevuto una quantità enorme di finanziamenti, anche grazie al PNRR, ma che in realtà non hanno prodotto benefici sui territori: “Vedete forse delle differenze rispetto a vent’anni fa?”.
Un passaggio particolarmente significativo è stato quello dedicato al tema della libertà: “Io auspico la libertà. La libertà di votare, certo. Ma anche la libertà di agire, di fare impresa, di scegliere il proprio futuro senza dover andare via. Viviamo in un periodo in cui il voto è spesso orientato da interessi, scambi, inciuci, incarichi. Io dico che non può e non deve essere così. Domenica e lunedì dobbiamo votare liberi. Dobbiamo votare per cambiare le cose”.
Un forte richiamo, dunque, alla responsabilità civica e contro l’astensionismo, tema su cui Negro insiste da settimane nelle sue dichiarazioni pubbliche (“Arrendersi e non votare significa lasciare decidere chi pensa solo a sé”).
La piazza ha accolto il suo appello con applausi convinti. Una comunità che, nelle ultime settimane, si è stretta attorno a un candidato percepito come autentico, competente, credibile, lontano dalle dinamiche della politica tradizionale.
In chiusura, Negro ha ringraziato tutti coloro che hanno camminato al suo fianco in queste settimane di incontri e ascolto, dai volontari ai cittadini che hanno aperto le loro case e i loro comitati: “Questa candidatura non è un episodio isolato, ma l’inizio di un percorso nuovo, serio e duraturo. Io ci metto tutto: la mia storia, il mio lavoro, la mia faccia. Ora tocca a voi. Andate a votare. Perché il cambiamento non accade da solo: si costruisce insieme, con una matita in mano”.











