CHI SONO
LA MIA STORIA
Le mie radici nel Salento
Sono nato a Glarus, in Svizzera, nel 1968, ma le mie radici affondano salde nella terra del Salento.
È qui che ho scelto di vivere, lavorare e costruire il mio percorso, perché credo che questo territorio, con la sua bellezza e la sua forza, meriti di offrire ai giovani opportunità concrete per restare e crescere.
Sono sposato con Anna Rita e padre di due figli, Benedetta e Clemente: la mia famiglia è il punto fermo che mi ricorda ogni giorno quanto sia importante guardare avanti con responsabilità e visione.
la mia storia professionale
La forza delle relazioni
La mia storia professionale nasce dall’impegno condiviso: tra i soci fondatori del CSL Puglia, cooperativa di Casarano attiva nei settori ICT e sicurezza sul lavoro, ho poi scelto di dedicarmi soprattutto alla formazione. Nel 2002 ho dato vita ad ASCLA – Associazione Scuole e Lavoro, che oggi accompagna ragazzi, adulti e persone in difficoltà lungo percorsi di crescita personale e professionale. Per me, formare significa aprire porte, creare possibilità, restituire fiducia.
Da sempre partecipo alla vita associativa e di categoria, mettendomi a disposizione di imprese, cooperative e realtà produttive, ricoprendo ruoli di responsabilità in Confartigianato Imprese, Confcooperative e Compagnia delle Opere.
Chi mi conosce sa che credo nella forza delle relazioni vere, nell’ascolto, nella concretezza. Ho imparato che nessun risultato si conquista da soli: servono squadra, visione e la capacità di rimboccarsi le maniche anche quando la strada è in salita.















il mio impegno
Creare un futuro per i nostri giovani
Il mio impegno nasce da un sentimento profondo: restituire al Salento quello che mi ha dato e contribuire a costruire un futuro in cui i nostri giovani non siano costretti ad andare via per realizzare i loro sogni.
Salute
“La salute non è un privilegio. È un diritto universale”
La politica che serve è quella che porta la sanità vicino alle persone, con presidi diffusi, accessibili, umani.
Lavoro
“Ogni giovane che parte è una sconfitta. Ogni giovane che resta è una speranza che si realizza”
La politica che serve è quella che crea occasioni vere di lavoro e mette i giovani in condizione di restare in Puglia.
Impresa
“Senza impresa non c’è comunità. Senza sviluppo non c’è benessere”
La politica che serve è quella che libera le imprese dalla burocrazia e le accompagna a crescere, soprattutto le PMI e i giovani imprenditori.
TERRITORIO
“Lo sviluppo non svuota il territorio, ma lo valorizza”
La politica che serve è quella che custodisce il territorio e lo trasforma in opportunità sostenibile, senza svenderlo né abbandonarlo.
sociale
“L’inclusione genera dignità. L’educazione produce libertà”
La politica che serve è quella che costruisce comunità vere, meno burocrazia e più umanità, senza lasciare indietro nessuno.
Salute
Mettere al centro la persona potenziando ospedali, riducendo le liste d’attesa e investendo nella medicina territoriale, perché la salute è un diritto e non un privilegio.
Lavoro
Sostenere chi crea sviluppo significa generare occupazione, innovazione. Investire sulla scuola e sulla formazione professionale per offrire ai giovani competenze concrete e nuove opportunità di lavoro, contrastando la fuga di talenti.
Imprese
Sostenere l’imprenditoria riducendo la burocrazia, incentivando l’innovazione e creando reti che valorizzino il lavoro e la competitività del territorio.
Territorio
Valorizzare le radici culturali e le tradizioni della Puglia come motore di comunità, turismo e sviluppo, senza perdere lo sguardo sul futuro.
sociale
Una politica che non lascia indietro nessuno: più spazi per i giovani, sostegno alle persone fragili e opportunità di crescita per tutte le comunità.
PARTECIPA
La politica è fatta dalle persone.
Se vuoi dare una mano, entra a far parte della squadra: diventa volontario, organizza un incontro, aiutami a far conoscere il progetto.